Simonetta Agnello Hornby a Porcia, Domenica 30 Settembre alle 16.30

Simonetta Agnello Hornby, la grande autrice di fama internazionale, autrice tra gli altri di LA Mennulara (Feltrinelli, 2002)
Sarà ospite della Libreria Baobab di Porcia, dove presenterà il suo nuovo libro “Rosie e gli scoiattoli di St. James” (Giunti, 2018), scritto con il figlio George Hornby.

La storia di Rosie, la protagonista di 9 anni, è una vera e propria allegoria in cui nel magico mondo degli animali si rispecchiano tutti i problemi e le inquietudini della nostra società multietnica.
Questo libro, primo per ragazzi dell’autrice, promette essere un libro che entrerà nella storia della letteratura, un libro di alta riflessione sociale e morale, al pari di tanti altri libri scritti per ragazzi, ma che forse servono di più agli adulti per capire con gli occhi di bambino il mondo che ci circonda.

Attraverso gli occhi di Rosie, viene da chiedersi: dov’è casa? Cosa significa appartenere a un paese o a una città? Cosa significa essere originaria di un luogo? Non veniamo forse tutti, in qualche modo, da un altrove? Forse allora, ciò che conta è come riusciamo  stare assieme, con le nostre differenze che ci portiamo dietro come un lumaca il suo guscio, con il desiderio di condividere un paese, una città, un parco, un’amicizia.

In questo libro si sente forte l’esperienza dell’autrice che è stata per oltre 30 anni children’s lawyer – avvocato dei minori, che considera il suo più bel lavoro- ha insegnato Diritto dei minori presso la facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Leicester ed è stata per otto anni part-time Presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.

LA TRAMA:
Rosie ha nove anni e passa la maggior parte del tempo sugli autobus rossi di Londra quando è in vacanza: i suoi genitori, infatti, sono entrambi autisti e quando i loro turni coincidono non possono fare altro che portare Rosie con loro su e giù per le strade della città. Nella giornata del referendum per la Brexit, i genitori portano Rosie al parco di St. James, dove la bambina si imbatte nel custode degli uccelli del parco. È proprio lui a svelarle che nelle ultime settimane qualcosa non va, gli scoiattoli non si fanno quasi più vedere, alcune uova degli uccelli sono scomparse, forse rubate o  forse distrutte. Mentre ascolta il racconto del custode, a Rosie pare di intravedere qualcosa di strano su una quercia. Lesta e agile inizia ad arrampicarsi sui rami del grande albero, ma presto si accorge che le sta accadendo una cosa molto singolare:
Rosie sta diventando sempre più piccina, a tal punto da vedere enormi le piume degli uccelli e altrettanto enormi le foglie dell’albero. Su quella quercia, si sono rifugiati tutti gli scoiattoli che, insieme ai pellicani e ai pappagalli, minacciati da volpi e ratti, stanno organizzando la difesa e il contrattacco. Volpi e ratti, originari dell’Inghilterra, vogliono scacciare una volta per tutte i nuovi arrivati per riappropriarsi delle loro terre, ma scoiattoli, pellicani e pappagalli sono pronti a resistere a ogni costo…