E non hai ancora visto niente

enonhaicopEmanuela Nava 

E non hai visto ancora niente

Ed.Tralerighe 2016 

pagine 136

Collana Times,

Copertina di Desideria Guicciardini

Libro impegnato e impegnativo. Mino, il protagonista. Ma i protagonisti sono due in realtà: Mino e il ponte. Perché questo ponte altissimo, sospeso nel nulla, è lì da subito, appena cominciamo a leggere e pagina dopo pagina lo attraversiamo, ne sentiamo le funi di acciaio, lo vediamo alto sopra il fiume, lo sfidiamo. Sempre insieme a Mino che sta cercando di crescere, di attraversare la strada dell’adolescenza. E di capire. Qualcosa che non riesce a capire, che gli lavora dentro. Le voci, gli sguardi. Ci sono? Che cosa c’è di reale intorno a lui? Il lettore cammina sul ponte con le sue stesse incertezze, la confusione interiore, in compagnia di personaggi veri o immaginati. Non è solo un romanzo di crescita, di chi deve attraversare l’adolescenza. C’è qualcosa di più. E anche noi, come Mino rimaniamo sospesi fino alla fine del libro.

Narrativa per giovani adulti, se buoni lettori. Non è una lettura facile. Non per dieci anni come indicato da qualche sito

 

(M. De Conto, 2016)